Tra i sintomi comuni che compaiono durante una gravidanza, troviamo spesso gonfiore a gambe e mani, ma anche una resistenza minore al calore: questo accade perché gli alti livelli di progesterone hanno effetto sulla temperatura corporea (tendono, infatti, ad alzarla). In estate poi, questo problema tende ad intensificarsi, a causa delle elevate temperature: ma esiste un modo per affrontare meglio il caldo in gravidanza?

Bere tanta acqua

Con i primi caldi, la regola da non dimenticare mai è che bisogna bere di più. Sembra un consiglio banale, ma spesso si tende a trascurare questo aspetto della cura personale (anche per comodità, spesso non beviamo per “non dover andare in bagno ogni 5 minuti”). 

In estate, con il sudore e la traspirazione a livello della pelle, perdiamo molti liquidi e sali minerali che sarebbe opportuno reintegrare, per non andare incontro a squilibri e cali di pressione. 

Proprio per la perdita di sali minerali, potrebbe essere appropriato reintegrarli sotto forma di integratore, in modo da non ritrovarsi in carenza, che comporterebbe un ulteriore affaticamento. I principali sali da introdurre sono sodio, potassio e magnesio, ovvero quelli che tendiamo a perdere sudando.

Evitare le ore più calde

È chiaramente sconsigliato uscire ed esporsi al sole nelle ore più calde della giornata: tra la seconda metà della mattinata e la prima parte del pomeriggio è opportuno stare all’ombra e/o al fresco, e se proprio non è possibile si può ricorrere a rimedi rinfrescanti come salviettine o acqua spray. 

Per limitare edema e gonfiore dovuti alle alte temperature, è consigliabile fare attività fisica nelle ore più fresche della giornata (possibilmente al mattino presto o la sera sul tardi), ed evitare invece di uscire intorno all’ora di pranzo.

Vestirsi con abiti freschi

Un altro suggerimento valido è quello di indossare abiti fatti di un materiale comodo e fresco: lino e cotone sono l’ideale con il caldo, permettono alla pelle di traspirare e di mantenersi fresca. Evita abiti attillati e pesanti, come jeans e canottiere in fibre sintetiche, in quanto possono aumentare la sudorazione ed appesantire ulteriormente le gambe.

Scarpe comode

Anche per le scarpe è necessario prendere degli accorgimenti: scegliete scarpe comode. Possibilmente con il tallone lievemente rialzato (bastano anche solo 2-3 cm) e con la pianta un po’ più larga, per limitare problemi di circolazione e il gonfiore ai piedi. 

Nel caso di giornate particolarmente calde, può essere utile a fine giornata sdraiarsi con le gambe in alto, per ridurre un pochino l’edema agli arti inferiori.

Alimentazione leggera

In gravidanza (e non), è suggeribile adattare la dieta alla bella stagione: cibi caldi e sostanziosi possono non essere adatti a giornate afose. È preferibile scegliere cibi freschi, come insalatone, piatti freddi, carpacci e pasta fredda, che siano leggeri e non impegnino troppo il sistema digerente. 

Alimenti ricchi in acqua, come cetrioli, pomodori, finocchi, zucchine, ananas, anguria e melone sono un toccasana per l’idratazione durante il periodo estivo. Limita invece il consumo di sale, che causa ritenzione idrica e favorisce l’edema ed il gonfiore degli arti.

Infine, l’ultima cosa da non trascurare è il riposo, sia fisico che mentale: sta per arrivare una nuova vita e dovete essere pronte ad accoglierla al meglio!

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Autore

Dott.ssa Giulia Aliboni – Biologo Nutrizionista

Laurea triennale in Biologia presso Università di Pisa nel 2018 e Laurea Magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana presso Università Statale di Milano nel 2020. Esperta in nutrizione personalizzata, disbiosi intestinale ed intolleranze alimentari. Socio Sinseb (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere).

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